Zeroshell 3.0

Ad inizio anno è uscita la versione 3.0 di ZeroShell, l'ottima appliance per firewall/vpn/routing di Fulvio Ricciardi.

L'upgrade è quasi obbligatorio, poiché viene sistemata una pericolosa falla che permette l'esecuzione di codice potenzialmente malevolo. È comunque interessante la nuova struttura con repository -- basta non farsi spaventare dalla richiesta della chiave di attivazione! Infatti basta un post sul proprio blog per averla.

Io lo userò in ufficio su due vecchi server IBM (Xeon 3.2G con 1G di RAM). ...continua

Arduino: debug di uno shield

Visto che nel mio sketch per webserver ho la necessità di avere varie linee di ingresso ed uscita, ho inizialmente usato una relay board acquistata tempo fa. Tutto bene, peccato che non sia più in produzione, obbligando quindi chi intendesse testare lo sketch a modificarlo pesantemente. ...continua

Non sanno più cosa inventarsi!

Oggi ho ricevuto una mail che mi ha fatto scompisciare.
Che anche i truffatori sentano la crisi, tanto da cercare di fregarsi le vittime l'un l'altro? ...continua

Rilasciato webserver da SD per Arduino

Ho appena rilasciato il webserver che ho realizzato per Arduino. ...continua

Sempre più piccolo!

L'hardware è una SDHC con wifi integrato. La scheda contiene 16 o 32G di flash, una CPU "adeguata" ed un modulino wifi.

Ecco un paio di riferimenti su come fare per smanazzare il sistema:
http://www.fernjager.net/post-8/sdcard
http://haxit.blogspot.ch/2013/08/hacking-transcend-wifi-sd-cards.html

Chissà se è possibile fare in modo che l'interfaccia della scheda venga "trasformata" in linee GPIO...

Happy hacking!

Installare Linux sull'hard disk è possibile

Detto così suona decisamente banale, vero?
Oggi (quasi) chiunque riesce ad installarsi una qualche distribuzione di Linux sull'HD, giusto?
Ma se si volesse fare in modo che Linux venga eseguito sul processore del disco invece che sulla CPU principale? ...continua

Primo repository GIT

Oggi ho creato il mio primo repository su github per ospitare MyPGPid col relativo wiki. ...continua

Scrivere un'applet per JavaCard

Non è una cosa particolarmente difficile, ma bisogna riuscire a capire tante piccole cose. A partire dalla terminologia per finire col software da utilizzare...
Non voglio affrontare in questa pagina la scrittura dell'applet in sé (ci sono tanti tutorial in giro fatti meglio di quanto potrei fare io...), ma solo le "questioni di contorno" che vengono date per scontate ma che, per chi inizia, non lo sono. ...continua

JavaCard

Il concetto fondamentale è che la card è un server che può solo rispondere a richieste inviatele da un host. Normalmente non dispongono di batterie, quindi non hanno neanche modo di tenere traccia del trascorrere del tempo... a meno che non gli venga "detto" dall'host. Inoltre dispongono solo di una linea seriale (spesso non particolarmente veloce) per interfacciarsi all'esterno.
Quindi perché utilizzarle?
Semplice: perché una cosa la possono fare bene: difendere i segreti che gli vengono affidati! ...continua

Raspberry Pi

Che dire... Oramai l'embedded per eccellenza: economicissimo (circa 27€), con risorse di calcolo e di memoria decisamente notevoli, e una discreta possibilità di espansione. E come se non bastasse, ci gira Linux! ...continua

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