Ho terminato la costruzione del bromografo "dentro" un vecchio scanner SCSI guasto e sono finalmente riuscito a collaudarlo.
Il metodo normalmente seguito (e pubblicato su Fare Elettronica nel n. 284) consiste nell'uso del classico reattore+starter. Ovviamente a me non piaceva vuoi perché porta ad una discreta "pesantezza", vuoi perché ci mette troppo ad accendersi, a volte (nel mio laboratorio ho anche una lampada da banco, e ci mette fin quasi ad un minuto!). Dato il tempo indicato su FE (3'20" di esposizione), un errore di 15-20" potrebbe portare ad un'esposizione insufficiente. Altra possibile idea era quella di usare 2 o 4 reattori elettronici, ma visti i prezzi tanto varrebbe acquistare un bromografo già fatto.
Finalmente l'idea "risparmiosa":